Attraverso gli interventi in quest’area, la Cooperazione Italiana intende cooperare con i Paesi della regione per promuovere la costruzione di comunità in cui le persone possano vivere libere dalla paura e dalla violenza, all’interno di società giuste, pacifiche e inclusive.
Particolare attenzione è rivolta ai minori, uno dei gruppi più vulnerabili nelle società centroamericane: rappresentano circa un terzo delle vittime di omicidi e sono esposti al rischio costante di reclutamento da parte della criminalità organizzata. Per questo, puntiamo a sviluppare capacità a tutti i livelli per prevenire la violenza e la criminalità, migliorare il sistema di giustizia minorile e sostenere programmi di reinserimento sociale.
Per ridurre questo grado di vulnerabilità si considera necessario continuare a investire nella prevenzione della violenza su tre livelli complementari: migliorare le condizioni di vita di quei giovani e minori che non sono ancora a rischio (prevenzione primaria), di coloro che vivono in condizioni di rischio (secondaria) o che hanno già partecipato ad attività criminali (terziaria).
Inoltre, si individua e riconosce la rilevanza del problema della migrazione irregolare come fenomeno di disintegrazione familiare e fattore di rischio sociale, oltre ad essere un fenomeno che espone la popolazione migrante alla violazione di diritti umani fondamentali, alla tratta di esseri umani e alle reti criminali transnazionali.
In questo quadro, la visione della Cooperazione Italiana, nel quadro dei meccanismi internazionali di governance e dell’Agenda 2030, è la promozione di una migrazione regolare, ordinata e sicura, la creazione di opportunità nelle comunità di origine e il riconoscimento del nesso tra l’impatto della migrazione e lo sviluppo delle comunità di origine, sostenendo la trasformazione dei flussi migratori da fenomeno che produce un impatto negativo per i territori di provenienza e destinazione a fattore di impatto positivo, reciproco e inclusivo.
In questo contesto l’impegno della Sede è fortemente concentrato anche sulla promozione dell’uguaglianza di genere, che non è solamente un diritto umano fondamentale, ma che si costituisce come la base per la creazione di una società giusta e prospera, in cui tale uguaglianza è imprescindibile per un reale sviluppo sostenibile.
Pertanto, gli interventi si concentrano sull’elaborazione di politiche, il rafforzamento delle alleanze pubblico-private per facilitare l’accesso delle donne ai prodotti e servizi finanziari e alle MPMI; d’altra parte, si sostengono processi di formazione in materia di assistenza, prevenzione della violenza di genere, imprenditorialità e digitalizzazione, anche per accelerare l’inclusione delle donne e aumentare la loro resilienza, soprattutto di fronte al cambiamento climatico.