Dal 2024 la situazione umanitaria ad Haiti è drasticamente peggiorata a causa dell’intensificarsi della violenza armata, del collasso dei servizi essenziali e dell’aumento degli sfollamenti interni, lasciando milioni di persone senza accesso a cibo, assistenza sanitaria, acqua potabile, alloggi dignitosi e protezione.
Questa crisi è alimentata dalle gravi difficoltà socioeconomiche della popolazione che, con scarsa occupazione o con salari molto bassi, non riesce a permettersi l’acquisto di beni primari. In aggiunta, le bande controllano le vie d’accesso e diversi punti della frontiera, bloccando l’ingresso degli aiuti, tra cui cibo e medicinali.
In risposta all’emergenza umanitaria ad Haiti, ad aprile 2024 l’Italia ha stanziato un totale di 8 milioni di Euro per garantire alla popolazione haitiana l’accesso ai servizi basici. I fondi sono stati destinati al Comitato Internazionale della Croce Rossa (2 MEUR), FAO (4 MEUR) e Women’s Peace Humanitarian Fund (2 MEUR). Tali fondi contribuiscono al miglioramento della situazione igienico-sanitaria, all’assistenza medica, alla sicurezza alimentare e alla protezione di donne, ragazze e bambine.
Nel 2025, il Central Emergency Response Fund, fondo OCHA sostenuto anche dall’Italia, finanzia un intervento umanitario da 9 milioni di Euro nei dipartimenti di Centro e Artibonite ad Haiti. Questo stanziamento contribuisce a fornire assistenza salvavita a sfollati e comunità vulnerabili, in particolare assicurando cibo, riparo, sanità, acqua, protezione e prevenzione della violenza di genere.